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    March 19

    VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA

    Ho sempre pensato
    Quando avrò questo sarò saziato
    Ma poi avevo questo…ed era lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò il mare e sarò bagnato
    Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla
    Che cos’è… che io aspetto…
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando sono nato
    Che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando sono nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Ho sempre pensato
    Quando avrò il cielo sarò stellato
    Divenni una stella… ma ero lo stesso
    Sempre lo stesso
    Ho sempre pensato
    Troverò lei e sarò rinato
    Lei ho trovato… qualcosa è cambiato
    Qualcosa è cambiato
    L’ultima illusione non è svanita
    Io libero per sempre
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita serena
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato che sono spericolato
    Io… voglio una vita tranquilla
    Perché è da quando son nato… che è
    Disperata… spericolata…
    Però libera… verd’è sconfinata
    Io dovrei… non dovrei

    BELLAMORE

    Bellamore Bellamore non mi lasciare,
    Bellamore Bellamore non mi dimenticare.
    Rosa di Primavera, isola in mezzo al mare,
    lampada nella sera, Stella Polare.
    Bellamore Bellamore, fatti guardare,
    nella luna e nel sole fatti guardare.
    Briciola sulla neve, lucciola nel bicchiere,
    Bellamore Bellamore, fatti vedere.
    E vieniti a sedere, vieniti a riposare,
    su questa poltroncina a forma di fiore.
    Questa notte che viene non darà dolore,
    questa notte passerà, senza farti del male.
    Questa notte passerà, o la faremo passare.
    Bellamore Bellamore, non te ne andare.
    Tu che conosci le lacrime e le sai consolare.
    Bellamore Bellamore non mi lasciare,
    tu che non credi ai miracoli ma li sai fare.
    Bellamore Bellamore fatti cantare,
    nella pioggia e nel vento, fatti cantare.
    Paradiso e veleno, zucchero e sale,
    Bellamore Bellamore, fatti consumare.
    E vieniti a coprire, vieniti a riscaldare,
    su questa poltroncina a forma di fiore.
    Questo tempo che viene non darà dolore,
    questo tempo passerà, senza farci del male.
    Questo tempo passerà o lo faremo passare.